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*ESAME DI STATO*

#sabato, 17 novembre 2007
una canzone per te

parafrasando jo e chi prima di lei (ad onor di cronaca) questo periodo della mia vita si può chiamare apucundria.
come amo ripetere (essendo ormai sulla soglia di una certa età nonchè in sindrome pre-mestruale + sindrome pre-laurea) è il periodo in cui tutto sta per accadere e niente ancora è successo.
e cosa c'è di più eccitante del futuro in potenziale?
e cosa c'è di più malinconico di qualcosa che sta per finire per sempre?
sto correndo come una forsennata verso la laurea, ciò che ho più desiderato e sudato da otto anni. eppure sono lucida abbastanza per capire che ognuno di questi singoli giorni che trascorro al sesto piano all'università, al vomero con le amiche del nuovo corso mezzosex&mezzocity della mia vita, con le persone belle e nuove che ho conosciuto, sta per finire.
quello di cui sono felice è che non avrò mai più rimpianti, perchè ho vissuto esattamente quello che avevo sempre guardato con curiosità, ho fatto esattamente tutte le cose, stupide e non, che avevo desiderato, ho pianificato esattamente le cose importanti e folli che avevo in mente, in barba a tutti i consigli saggi (e ho speso 40 euro per vedere mercoledì i negramaro all'augusteo, roba che manco per gli U2. chi se li cagava i negramaro fino a due anni fa? ma soprattutto chi se li caga anche oggi? lo sapete che con 40 euro mi facevo 3 mangiate da nennella? cazzi miei, giustamente).
non cambierei niente, neanche un giorno, neanche un messaggio inviato per sbaglio a chi non doveva leggerlo, neanche un pianto in macchina tornando a casa sotto la pioggia, dopo averti detto addio per sempre.
e insomma dicevamo questo concerto.
data la somma, come minimo ho dovuto imparare a memoria ogni parola e sospiro di ogni traccia del cd, e checcacchio. dunque dopo un'accorta esegesi dei suddetti testi (quante emoZZioni lamentoso pelatino malefico) posso con cognizione di causa associare le seguenti canzoni:

una volta tanto: a te che sei dolce e divertente (e rigato), e mi hai convinto a comprare i biglietti per il concerto, quindi ti meriti i paccheri, ma ti voglio bene lo stesso

quel posto che non c'è: a te che non c'a pozz mai fà, al nostro posto che (non) c'è

l'immenso
: a TE che non leggi più, perchè hai paura di quello che potresti trovare, e invece poi, in quanti modi meravigliosi posso ricordarti, non lo sai. oggi ho capito che il tempo di prendermi cura di te è davvero scaduto, se qualcun altro lo fa al posto mio. tutto quello che ho, che sono, è anche merito tuo.
per te ci sarà sempre e solo amore.

è così
: alla pisciaiola che fa la metallara e poi si lascia commuovere da un fotomontaggio fetente

chi li indovina tutti vince un biglietto dei negramaro.
(scherzo, già c'è una schiera di amiche capere pronte con le ditine sulla tastiera)

(eee sì, scusatemi ma questo periodo è un pò così, dark).
di camilla, diario, colonne sonore - 18:57 | link | commenti (13)


#lunedì, 12 novembre 2007
ci scusiamo per il disservizio

splinder mi ha cancellato il post dunque sono parecchio momentaneamente sturzellata.



facendo scongiuri e grattate di rito, a dicembre mi laureo
di camilla, diario, unipersità - 23:38 | link | commenti (8)