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#lunedì, 20 agosto 2007
ask the ball![]() e su quest'argomento non avrei altro da aggiungere. #domenica, 12 agosto 2007
you’re.. discounted la mia città è in ferie.solo per le strade del vomero, coi negozi mezzi chiusi che si sbarazzano delle ultime cose, si vede passeggiare la gente. quella con l’abbronzatura posillipina e i gioielli color corallo comprati a positano. i posti auto della mia città finalmente sono liberi, nessuno fa più i giri a loop del quartiere per parcheggiare. le strade sono vuote e i vigili a mare in calabria, tutti corrono non si sa dove, chè la città sonnecchia. ma io li capisco: finalmente guidare forte per quella via in salita, quella dove ogni mattina aspetti mezz’ora il semaforo e il braccio ti va in acido per il gioco di freno a mano, non ha prezzo. ho imparato le strade della mia città, questo agosto, piano con la pandina studiando i sensi unici e i divieti. la città è nostra. noi ultimi rimasti, con l’unica prospettiva di continuare a rimanere. noi che odiamo la domanda che fai quest’estate e ci compiaciamo sotto i baffi quando vediamo le valigie maltrattate di chi torna. noi che in tutto questo tempo vuoto studiamo la strategie per settembre e ci sentiamo pure furbi. noi in metropolitana coi posti liberi a sedere e nessun vociare, ci guardiamo di sottocchio indecisi se quel silenzio è imbarazzante o no. noi coi capi degli ultimi saldi al 75%, quelli che nessuno voleva e abbiamo comprato il 10 di agosto quando ce li buttavano a ppresso.noi colorati e scoordinati, perché tanto chi ci deve vedere. ci sentiamo forse un po’ come quei vestitini dai colori improponibili rimasti a prendere polvere per mesi, in svendita, in mezzo a un sacco di stampelle vuote. verdi pistacchio, arancioni, rosa shocking, e se qualcuno ci sceglie ci sembra sempre di essere una preferenza di seconda mano. #martedì, 07 agosto 2007
aspettarenon è mai stato il mio forte |